La specializzazione per il PO: Disorganizzazione cronica e disturbo da accumulo, imparare a gestire il troppo

Questo ambito di specializzazione per il professional organizer è parte dell’ambito domestico e di organizzazione degli spazi, perché è proprio all’interno delle abitazioni che il disagio delle persone si manifesta, in forme più o meno gravi. Lo studio e l’approfondimento di queste tematiche aiuta il professionista anche nella costruzione dei sui confini lavorativi, in modo da prendere le decisioni più giuste per sé e per il cliente.
I tre livelli di specializzazione
La specializzazione “Disorganizzazione cronica e disturbo da accumulo” è strutturata, come tutte, su tre livelli, da considerare in successione: il primo livello è impostato su 12 ore (due giornate) e il secondo e terzo livello su 18 ore (tre giornate), per un totale di 48 ore di formazione.
I tre livelli sono strutturati in maniera simile: ad argomenti teorici frontali, si alternano momenti di lavoro come i casi studio e i role playing, e anche ampi spazi per domande e dubbi, confronto e condivisione con il docente e con i colleghi.
Nel II e III livello viene inserita la parte di project work, dando la possibilità ai partecipanti di raccontare casi pratici e interventi fatti con i propri clienti: questa modalità aiuta il professionista a sviscerare il progetto fatto (o da fare) con il cliente, valutarne tutti gli aspetti sotto la guida del docente e con la partecipazione dei colleghi.
L’intero percorso ha i seguenti obiettivi formativi:
– riconoscere la disorganizzazione cronica e il disturbo da accumulo
– avere gli strumenti per poter valutare le situazioni
– sapere come comportarsi e prendere le decisioni appropriate
– impostare la relazione con il cliente DC – DA
– acquisire contenuti teorici e metodi pratici utili per progettare un intervento DC – DA
La mia esperienza personale
Da più di dieci anni lavoro come professional organizer in ambito domestico, e dal 2015 ho iniziato a studiare ed approfondire queste tematiche, poco conosciute in Italia, ma molto studiate negli Stati Uniti e non solo, con centinaia di professional organizer specializzati in questo ambito. La scarsa conoscenza che riscontriamo nel nostro paese non è purtroppo aderente con la realtà dei numeri statistici, che parlano di numeri tutt’altro che marginali. Per questa ragione, credo che più professionisti esperti e formati ci sono, più si possano divulgare questi temi e rispondere allo stesso tempo alle esigenze del mercato.
L’opportunità per il proprio business
Il professionista che lavora negli spazi di casa, con questa specializzazione, non solo ha la possibilità di ampliare la propria offerta di servizi, ma aumenta le proprie conoscenze su tecniche e strumenti di organizzazione, sulla relazione con il cliente, sulla progettazione di lavori complessi e che richiedono una visione ampia su tutte le problematiche e necessità che questo tipo di progetti comporta.
Si approfondisce anche il rapporto e la relazione che si può costruire con altri professionisti e il rapporto con le istituzioni pubbliche.
Se ti ho incuriosito, ci vediamo in aula!
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