Il percorso formativo: l’esperienza di un Professional Organizer

Da un sogno nel cassetto a una professione. Sabrina Toscani intervista Sabrina Crippa, che dopo tanta formazione ha realizzato quel che ha sempre sognato: diventare Professional Organizer. Leggi l’intervista o ascolta questa esperienza dalla viva voce di Sabrina.
1) Come mai sei diventato PO? Qual è stata la scintilla che ti ha fatto scattare questa idea?
Può sembrare stupido ma la mia scintilla è scattata guardando la TV. Mi ero appassionata alla serie “sepolti in casa” e, mentre mi gustavo tutti gli episodi e vedevo che ai vari psicologi veniva sempre affiancata una Professional Organizer, ricordo di aver detto a mio marito:”se in Italia esistesse questa professione, sarebbe esattamente il lavoro che vorrei fare”. Mi sembrava una cosa talmente improbabile, però, che ho lasciato questa idea lì nel cassetto per molto
tempo.
Poi, qualche anno dopo, mentre cercavo corsi on line, sono capitata casualmente sul sito di Organizzare Italia e ho scoperto che forse era arrivato il momento di riaprire quel famoso cassetto.
2) Che percorso formativo hai scelto e perché?
Ho scelto di specializzarmi in disorganizzazione cronica e disturbo da accumulo perché questa è proprio la mia passione. Poter aiutare le persone che vivono questo tipo di disagio è stato quello che ha fatto scattare la molla e lo considero la mia missione.
3) In che modo il percorso formativo ha influenzato il tuo modo di essere PO? Quali aspetti della tua professionalità sono stati facilitati dalla formazione?
La formazione è stata assolutamente fondamentale per la mia attività. Per affrontare certe situazioni non basta un’attitudine personale; è indispensabile essere preparati, bisogna studiare, leggere e fare corsi di specializzazione. Non si può improvvisare e bisogna conoscere gli strumenti
giusti da utilizzare.
4) Quali sono i riscontri da parte dei tuoi clienti? Vuoi raccontare qualche aneddoto divertente o indimenticabile dei tuoi interventi come PO?
Quando chiedo un riscontro ai miei clienti alla fine di un lavoro, la cosa che mi stupisce sempre è il fatto che loro facciano riferimento alla piacevolezza di quello che abbiamo fatto insieme. Ci sono progetti in cui si entra in punta di piedi e bisogna valutare fino a che punto si può insistere. Non sempre il percorso è agevole e a volte i clienti non hanno voglia di riaprire proprio quello scatolone e ripensare a determinate cose. Evidentemente però la soddisfazione finale fa dimenticare i momenti difficili e questa è la cosa che mi rende più felice.
Quando faccio grossi lavori di decluttering, può capitare che mi capitino tra le mani foto, libri, giornali, dvd o altro che il mio cliente non si ricordava di avere e che forse non avrebbe voluto mostrare, cose che magari creano un certo imbarazzo. Passato il primo momento in cui lui/lei sgrana gli occhi o cerca goffamente di nascondere l’oggetto in questione, gli faccio capire che non è la prima volta che succede e che non sono lì per giudicare nessuno. Di solito finisce tutto con una battuta e una risata.
5) Che consiglio daresti a una persona che vuole iniziare a fare il PO?
Il mio primo consiglio è quello di leggere tutto quello che parla di organizzazione! Nonostante io avessi le idee abbastanza chiare sul tipo di specializzazione che avrei voluto intraprendere, ho letto anche molti libri sulla gestione del tempo o sull’organizzazione in ambito lavorativo che non rientravano nel mio mondo, fatto di case, garage, solai e cantine. Inutile dire che mi è servito tutto; sia come cultura generale, sia per prendere degli spunti per la mia attività e anche per avere la conferma che la mia scelta iniziale è stata proprio quella giusta.
Subito dopo, consiglio di fare della formazione tramite corsi e di sfruttarli al massimo. Con questo intendo non solo prendere appunti ma mettersi in gioco fino in fondo in tutte le attività proposte, tutte le prove e gli esercizi. Troppo spesso pensiamo che non avremmo difficoltà a fare una determinata cosa, ma poi, quando arriva il momento, non viene proprio tutto spontaneo; meglio fare delle prove generali prima di andare in scena!
Aggiornamenti sul Professional Organizing
Approfondimenti sulla professione, dati di mercato e aggiornamenti sulle date dei corsi.
Thank you!
You have successfully joined our subscriber list.

